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Addio a Filippo, principe anche del politicamente scorretto

today09/04/2021

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E’ stato la “roccia” della regina Elisabetta per oltre 70 anni, ma anche il principe delle gaffe, esempio di caustico umorismo british che lo hanno reso famoso. Schietto, fin troppo, il consorte della monarca non si ha mai tenuto a freno lo spirito e la lingua, e ha sempre detto quello che che pensava a chiunque, suscitando risate e sdegno in ugual misura.

Tra quelle più celebri, le parole rivolte a un gruppo di studenti britannici in Cina durante una visita di Stato nel 1986: “Se restate ancora, vi verranno gli occhi a mandorla“, disse, scatenando un putiferio. E sempre facendo riferimento ai cinesi, a un incontro con il Wwf nello stesso anno, ironizzò sulle loro abitudini alimentari: “Se ha quattro gambe e non  è una sedia, se ha due ali e non è un aeroplano e se nuota e non è un sommergibile, i cantonesi se lo mangeranno“.

Considerato rude, maleducato e ignorante dalla famiglia reale agli albori della sua storia con Elisabetta, Filippo nei decenni ha suscitato l’offesa di “sudditi” ai quattro angoli del Commonwealth. “Sembra che sia stato messo da un indiano“, disse nel 1999 guardando a un quadro elettrico vecchio stampo in una fabbrica vicino Edimburgo; mentre durante una serata di gala a Palazzo per le Indie Britanniche nel 2009, rivolgendosi all’imprenditore indiano Atul Patel, sostenne che c’era “buona parte della sua famiglia” quella sera.

Siete quasi tutti discendenti dei pirati, giusto?“, aveva chiesto a un ricco abitante delle isole Cayman nel 1994, mentre in Australia nel 2002 a un imprenditore aborigeno di successo aveva domandato se si tirassero “ancora le lance“. “Le Filippine devono essere mezze vuote se siete tutti qui a lavorare per il servizio sanitario nazionale britannico“, aveva notato ancora nel 2013, incontrando un’infermiera filippina all’ospedale di Luton. “Democratico” nel colpire tutti, indistintamente, con le sue frecciate, il duca di Edimburgo non salvava neanche la famiglia reale. “Se quell’uomo fosse riuscito a rapire Anna, lei gli avrebbe fatto passare l’inferno durante la prigionia“, aveva affermato, commentando il tentativo di rapimento ai danni della principessa nel 1974; sempre a proposito della figlia, aveva sostenuto che “se non scoreggia o non mangia fieno, non le interessa“, ironizzando sulla passione di lei per i cavalli (condivisa con la madre).

Neanche la regina Elisabetta usciva incolume dalle sue battute, come quando – riflettendo una volta ad alta voce sul matrimonio – aveva notato, tranciante, che “quando un uomo apre la portiera alla moglie, o è una nuova auto o una nuova moglie“. A fare le spese dell’ironia tagliente di Filippo sono stati anche personaggi famosi del calibro di sir Elton John, al quale avrebbe voluto “spegnere il microfono“, nel 2001 durante la Royal Variety Performance. Al cantante Tom Jones nel 1969 aveva candidamente chiesto: “Con cosa fai, i gargarismi con i sassolini?“.

Incurante delle parole e del loro peso, a un 13enne che nel 2001 gli aveva confessato di voler andare nello spazio, aveva risposto secco: “Sei troppo grasso per fare l’astronauta“. E ancora, in barba al “politically correct”: “Sordi? Se state li’ vicino, ci credo che siate sordi“, aveva apostrofato un gruppo di giovani sordi a Cardiff nel 1999, riferendosi alla banda di tamburi della scuola, mentre a un disabile alla guida di uno scooter apposito, aveva domandato quante persone aveva “investito con quella cosa stamattina“.

E’ un cambiamento piacevole essere in un Paese non governato dal suo popolo“, notò, rivolgendosi al dittatore del Paraguay, Alfredo Stroessner, mentre in Scozia nel 1995 aveva chiesto a un istruttore di guida, “come fa a tenere gli autoctoni lontano dall’alcool abbastanza a lungo da far passare loro l’esame?“. “Rischio l’arresto se tiro giù la zip di quel vestito“, osservò nel 2012 guardando la 25enne Hannah Jackson e la zip che correva lungo tutta la parte davanti del suo vestito, confermando la sua “attenzione” per donne.

Scritto da: Davide La Cara

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